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MERANO - LA CITTÀ DEI FIORI SUL PASSIRIO

La città adagiata sulle sponde del torrente Passirio raccoglie in sè tutta la ricchezza di contrasti che caratterizza la regione turistica in cui si trova. Qui, dove le affascinanti Alpi incontrano il sud e la spoglia alta montagna si alterna con la folta vegetazione mediterranea, la città e l'ambiente naturale si fondono in una simbiosi perfetta. Merano sa offrire, oltre ad una vasta offerta wellness e gastronomica, anche un'ampia scelta di proposte per il tempo libero e la cultura. Basta dare un'occhiata, ad esempio, al calendario delle manifestazioni in programma che va dalla tradizionale Festa dell'uva in ottobre fino alle avvincenti gare ippiche e al fascino della musica classica di altissimo livello delle Settimane Musicali Meranesi. La lunga tradizione come città di cura ha lasciato profonde tracce a Merano. Lungo il fiume Passirio l'architettura storica si integra con l'architettura contemporanea, permettendo che moderni hotel di design sorgano accanto ad edifici ricchi di tradizione del periodo Belle Epoque. A tutt'oggi Merano e dintorni soddisfano le esigenze di benessere di ogni loro singolo ospite che lì si reca alla ricerca di relax e tranquillità. Pietre miliari della vacanza all'insegna del benessere sono le nuove Terme Merano e i Giardini di Castel Trauttmansdorff. www.meran.eu

 


EVENTI A MERANO

Merano ed i suoi dintorni offrono agli ospiti un programma completo in qualunque stagione. Qui trovate una panoramica dei momenti clou e degli eventi della regione turistica di Merano e dintorni. Una ricerca mirata può essere effettuata sia per eventi che per temi o per località. Eventi a Merano

 

 


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IL KURHAUS

L'edificio simbolo della città, dalle linee liberty che da un lato si specchiano nel fiume Passirio e dall'altro si affacciano su corso Libertà, fulcro della vita meranese. Da sempre le sue sale ospitano avvenimenti culturali e mondani, convegni, mostre, celebrazioni e serate di gala. Oggi il Kurhaus è il risultato di un felice matrimonio fra connubio fra un'architettura dai chiari tratti Jugendstil e moderne soluzioni tecniche. La sua costruzione risale alla seconda metà del XIX secolo. Nel 1874, con una cerimonia illuminata da 120 lampade a gas, venne inaugurata la sua prima parte che è giunta sostanzialmente invariata ai giorni nostri: il Pavillon des Fleurs. La realizzazione dell'edificio doveva rispondere principalmente a due funzioni: spazio d'intrattenimento per gli ospiti della città di cura e luogo dall'altra doveva ospitante l'area dedicata alle cure. L'entrata in via Asburgo (l'odierno corso Libertà) portava alla zona cure, al cosiddetto "Kurhaus", mentre dalla passeggiata si accedeva alle sale d'intrattenimento. Il fattore intrattenimento svolgeva un ruolo decisivo nella scelta della meta del luogo di cura degli esigenti ospiti. Merano, con il suo nuovo Kurhaus, rientrò molto presto tra quella categoria di rinomate città di cura europee che si erano prefissate l'obiettivo di scacciare la noia e la monotonia che affliggevano l'aristocrazia e la borghesia. Il Kurhaus ospitava sale riservate al fumo ed al gioco, sale di conversazione, sale di lettura (con riviste e giornali di tutta Europa), un salone per signore, una sala concerti e una da ballo (sala degli specchi) con un palcoscenico provvisorio per eventuali rappresentazioni. Inoltre vi si trovavano anche sale adibite al gioco d'azzardo, inizialmente private e per soli uomini, che, dopo la seconda guerra mondiale, vennero trasformate in un vero e proprio casinò. Al Kurhaus si tenevano anche relazioni scientifiche che a quel tempo erano molto richieste, soprattutto quelle su tematiche mediche. Ed è proprio così che nacque la lunga tradizione di Merano quale organizzatrice di congressi medici. Un' ulteriore curiosità della storia del Kurhaus: nel 1898, all'imbrunire, i passanti vennero accolti con la prima luce bianca in città. Si festeggiò così l'avvento della corrente elettrica a Merano. Al Kurhaus di allora fu annessa l'ala nuova con il Kursaal, inaugurata il 31 dicembre 1914. Il palazzo in stile liberty, ideato dall'architetto viennese, il secessionista Friedrich Ohmann, venne invidiato da molti ed è oggi meta di noti artisti e orchestre di fama mondiale. Da ammirare: il suo elegante foyer, l'ampia scalinata, la galleria e la magnifica sala da ballo e concerti. Le stuccature, le decorazioni con ferro battuto dorato e gli affreschi caratterizzano l'intera opera. La rotonda con la cupola e il famoso Tympanon con la raffigurazione di fanciulle danzanti sono il simbolo del magnifico edificio. www.kurhaus.it

 

 


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SHOPPING A MERANO

L'Aurora si trova a pochi passi dal centro storico con i negozi stupendi di Merano. E' versatile l'anima commerciale di Merano: a negozi di artigianato tipico si affiancano botteghe per fini gourmet, boutique esclusive dove trovare celebri griffe, moda tradizionale e moderna, gioiellerie, librerie… per uno shopping senza confini. www.meran.eu

 

 


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THERME MERAN

Con le nuove terme la città di Merano si è arricchita di un'attrazione in più e al contempo ha anche un altro nuovissimo gioiello architettonico. Il cubo trasparente in metallo e vetro, al quale gli elementi in legno donano un particolare calore, è il centro dei nuovi impianti termali che si estendono su 50.000 metri quadri di parco. L'edificio comprende 13 piscine coperte alle quali si aggiungono le dodici vasche, aperte nei mesi estivi, situate nel parco. In tal maniera le Terme di Merano offrono tutto quello che interessa agli ospiti di un impianto termale: dalla piscina-avventura alla piscina con acqua salata, dalla Spa e un Vital Center fino alle saune e ai bagni di vapore, da un centro per il fitness dotato anche di ambulatori medici fino alla piscina sportiva e il magnifico percorso termale abbellito da ninfee. www.termemerano.it

 

 


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MERANO ARTE

Merano Arte ha iniziato la propria attività nella sede di Via Portici 163 a Merano con la mostra "Arte e benessere – estetica della salute" nell'ottobre 2001. Da allora sono state realizzate 44 grandi mostre e circa 600 eventi minori. Ora si festeggiano i dieci anni di attività. In uno spazio espositivo di 500 metri quadrati ripartiti sui tre piani dell'edificio Cassa di Risparmio (ingresso dall'omonima via attraverso il Caffe Kunsthaus o dai Portici) Merano arte fornisce dinamica espressione della creatività umana attraverso esposizioni, concerti, performance, incontri letterari, seminari e workshop. Un accogliente palcoscenico per le avanguardie dell'arte e della cultura contemporanea internazionale. www.kunstmeranoarte.org

 


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MUDEO DELLA DONNA

Nell'esposizione permanente vengono documentati due secoli di storia culturale al femminile: gli ideali di bellezza, i ruoli e le immagini della donna attraverso gli abiti, gli accessori, gli utensili personali e oggetti di uso quotidiano e di lavoro. Il museo organizza inoltre iniziative come convegni, seminari, presentazioni, mostre temporanee. Oltre agli oggetti esposti, i visitatori possono consultare una biblioteca con letteratura originale su tematiche quali moda e costume delle donne. Vengono organizzate visite guidate per gruppi su prenotazione anche al di fuori degli orari d'apertura. www.museia.it

 

 


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GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF

Castel Trauttmansdorff è diventato famoso grazie alla principessa d'Austria, Sissi, che passò le sue estati a Merano, dove risiedeva presso il Castello stesso. I Giardini di Castel Trauttmansdorff fanno parte dei più bei giardini botanici d'Europa. Il visitatore dei Giardini di Castel Trauttmansdorff può intraprendere un viaggio nella botanica di tutto il mondo in soli 12 ettari di spazio. Il clima mite della città soleggiata di Merano permette questo ed altro. Non soltanto l'unicità estetica dell'architettura del verde, ma anche la vastità delle piante vale una visita. www.trauttmansdorff.it

 

 


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CASTEL TIROLO

Castel Tirolo, il castello avito dei Conti di Tirolo, è oggi sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano. L'esposizione permanente viene integrata da esposizioni temporanee che cambiano annualmente. Nel tempio ubicato nella torre, ci immergiamo nel mondo dell'archeologia. Qui vengono tematizzati i reperti rinvenuti nell'arco alpino e che mostrano tracce umane risalenti al VII secolo a.C. Lungo il percorso che si snoda dal Palazzo orientale fino alla Sala degli Imperatori troviamo diverse sfaccettature dell'epoca medioevale. Anche la storia della costruzione stessa del castello viene descritta in ogni minimo dettaglio, anche grazie all'ausilio di una simulazione al computer, che sovrappone le diverse fasi di costruzione. Il mastio è dedicato alla storia del XX secolo in cui veniamo a conoscere, tra l'altro, la storia della regione dal 1898 al 1992. www.schlosstirol.it

 

 


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IPPODROMO DI MAIA

Gioiello verde inserito nel cuore della città, l'ippodromo meranese ospita la stagione più importante - in termini di montepremi, prestigio e spettacolo - delle corse in ostacoli in Italia. Viene considerato la "Scala" dell'ostacolismo italiano, tempio in cui scendono in gara i migliori saltatori della nazione di fianco a rappresentanti di diversi Paesi: ai tradizionali antagonisti francesi nel corso degli ultimi anni si sono aggiunti portacolori delle scuderie del mondo germanico e dell'est europeo, dando così vita a competizioni dal respiro sempre più internazionale. www.meranomaia.it/

 

 


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CASTEL PRINCIPESCO

In pieno centro città, nei pressi di Portici e municipio, l'elegante pied à terre degli Asburgo nel XV e XVI secolo è un gioiello dell'arte profana con prezioso mobilio risalente all'epoca di Massimiliano I. È possibile ammirare strumenti musicali del tempo, la collezione di armi, una delle più antiche stufe in maiolica d'Europa, la camera da letto del conte del Tirolo e tanto altro. www.comune.merano.bz.it

 

 


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TEATRO PUCCINI

Il Teatro Comunale fu eretto in soli 14 mesi nel 1900 ed inaugurato il 1 dicembre dello stesso anno con il Faust di Goethe. La facciata in stile storicista presenta anche qualche elemento liberty, mentre é all'interno che l'edificio si fa vero e proprio gioiello liberty. Il progetto era di Martin Dulfer, un importante rappresentante dell'architettura liberty a Monaco di Baviera. Fino allo scoppio della Prima guerra mondiale il teatro poteva contare su un ensemble proprio al quale era riconosciuta l'alta qualitá artistica. Si tenevano piú di duecentocinquanta rappresentazioni l'anno. Teatro Puccini - ingrandimento foto Nella seconda metá degli anni Venti invece non ci fu piú l'Ensemble. Nel Ventennio fascista i pezzi che andarono in scena furono di compagnie di prosa o d'opera italiane ed inoltre il teatro fu intitolato a Giacomo Puccini. Negli anni a seguire il teatro fu adibito a cinema. La mancanza di denaro e l'avvio della seconda guerra mondiale impedirono i necessari lavori di ristrutturazione. Negli anni Cinquanta ripresero le rappresentazioni in lingua tedesca della "Südtiroler Landesbühne" e quelle di molte compagnie ospiti. Negli anni Sessanta si verificó un incendio e il 28 novembre 1978 si riaprí il Teatro Civico dopo un lungo ed approfondito restauro. Ogni anno molte compagnie italiane e tedesche vi inscenano le proprie rappresentazioni ma non mancano le opere delle compagnie teatrali locali. www.kurhaus.it